LE ERBE SELVATICHE NEL PIATTO MAGGIO-GIUGNO

Che cosa c’è di più naturale, biologico, vegetariano e vegano di una pietanza a base di erbe selvatiche di campo? A partire da questo menu, Vivanda vi proporrà ogni volta alcuni piatti a base di erbe selvatiche (gli “erbi” come le chiamavano i nostri vecchi qui in Toscana). Tutte le settimane il nostro collaboratore Luca ci consegna quello che con paniere e coltello ha raccolto nei boschi, nei campi e sui ciglioni di collina. Noi lo cuciniamo, lo elaboriamo e vi diamo la possibilità di provare sapori nuovi, genuini e insoliti per noi “cittadini”, ma quotidiani sulle tavole contadine di una volta, quando si sfruttava ciò che si aveva più a portata di mano. Riscopriamo quindi insieme la bontà e la ricchezza nutritiva di quelle che a torto vengono considerate delle “erbacce”.

In questo menu proponiamo:

1Sinapis arvensis (senape selvatica, rapacino)

Comunissima in primavera nei campi arati, in cui forma folte macchie. Si usano le tenere cime che ricordano le cime di rapa e i broccoli, ma con un sapore più deciso e piccante. Non a caso dai semi si ricava la senape o mostarda di Digione. Ricca di proprietà nutritive, la scoprirete anche come piacevole e salutare condimento in piatti di pasta.

2Calendula arvensis (calendula selvatica)

La calendula è presente fiorita in tutti i nostri giardini. Noi proponiamo quella che cresce spontanea e colora di arancione le ulivete toscane in primavera. E’ però molto più ricca di proprietà rispetto a quella coltivata. Nota come pianta medicinale per il fegato e la pelle, se ne utilizza il capolino fiorito in cucina per dare sapore particolare e colore giallo alle pietanze. Non a caso era conosciuta come lo zafferano dei poveri.

3Bellis perennis (margheritina di prato)

E’ il simbolo della primavera e con la sua fioritura abbondante rallegra i prati dopo il grigiore invernale. Cosa di meglio per rallegrare un piatto di risotto che spargerci intorno il simbolo della primavera. Non è solo questione di occhio, perché … sì, i fiori di margheritina si possono anche mangiare.