LE ERBE SELVATICHE NEL PIATTO, ESTATE

Che cosa c’è di più naturale, biologico, vegetariano e vegano di una pietanza a base di erbe di campo?

Da oggi, a Firenze, Vivanda vi proporrà ogni volta alcuni piatti a base di erbe selvatiche che elaboreremo per voi (gli “erbi” come le chiamavano i nostri vecchi qui in Toscana).

Vieni da noi e ti faremo assaggiare sapori nuovi, genuini e insoliti per noi “cittadini”, ma quotidiani sulle tavole contadine di una volta.

In questo menu proponiamo:

aglioAglio orsino (Allium ursinum)

Si dice che gli orsi, appena si risvegliano dal letargo, vadano per istinto a cibarsi di aglio orsino, proprio per depurarsi e rintemprarsi dopo il sonno invernale. Se lo fanno gli orsi, perché non lo possiamo fare anche noi? L’aglio orsino è una delle erbe spontanee più gustose e salutari. A differenza dell’aglio tradizionale, le foglie, gli steli e i fiori di aglio orsino hanno un gusto delicato e sono digeribilissimi.

neoitellaNepitella (Calamintha nepeta)

Quante volte siamo stati sorpresi da un intenso profumo aromatico, tutte che abbiamo calpestato l’erba di un prato estivo. E’ la Nepitella, una tenera e verde piantina molto profumata, che si presta magnificamente a dare ai piatti un tocco aromatico che fa subito venire in mente l’estate e il sole. Aiutata dalla Piantaggine (Plantago lanceolata), altra pianta molto salutare, ci regala un pesto sano e gustoso.

finocchiettoFinocchietto selvatico (Foeniculum vulgare)

Non c’è prato o ripa asciutta e assolata di un vigneto o uliveto toscano che non abbia in bella vista la sua bella pianta di finocchio selvatico. Da quando nasce a febbraio a quanto fa i semi in ottobre, è sempre disponibile e pronto  per cucinare piatti gustosi e aromatici che non hanno niente da invidiare a quelli fatti con la sua consorella orticola. Anzi forse il finocchietto selvatico è pure più buono.